Duomo Parrocchia dei SS Pietro e Paolo
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Nel 1769, su iniziativa del parroco don Pietro Comino iniziò l’avventura della costruzione della nuova Chiesa (l'attuale Duomo). Senza interpellare architetti vari, si pensò di riproporre, forse sotto la spinta dei frati presenti a Villafranca, la replica del tempio palladiano del Redentore di Venezia ex voto per la peste che colpì Venezia nel 1577.
I lavori durarono oltre 100 anni di impegno e traversie per guerre, pestilenze e difficoltà finanziarie. Per realizzare risorse economiche furono anche venduti nel 1877 per 6.000 lire cinque altari della vecchia parrocchiale alla parrocchia di Castagnaro e nel 1880 Vangadizza.
L’ex Chiesa parrocchiale fu ceduta al Comune nel 1782, senza contratto scritto, dietro “sussidio” di 4.000 lire, ripartito in quattro rate, deciso con delibera consiliare. Il parroco don Pietro Allegri pose alcune clausole: che la chiesa non venisse trasformata in teatro, considerato al tempo luogo poco idoneo all’educazione della gente e che il campanile con le campane dovesse rimanere proprietà della fabbriceria. Nessuna di queste condizioni fu rispettata.
L’avventura della costruzione del Duomo vedrà la realizzazione fra alterne vicende, il 7 ottobre 1882, con solenne consacrazione del Tempio da parte del Cardinale Luigi di Canossa essendo parroco don Allegri. Il 28 gennaio 1890 il Consiglio Comunale, senza interpellare il parroco, per carenza di sicurezza statica decise la demolizione del campanile e il materiale ricavato venne usato per costruire le scuole elementari del capoluogo ed i mattoni in cotto della cuspide del campanile vennero usati per erigere il muro dell’orto dell’Asilo infantile di Corso Vittorio Emanuele.
L’edificio della vecchia chiesa in un primo tempo destinata a riunioni, saggi scolastici ecc… venne trasformato, con il disappunto del parroco, nel Teatro Comunale che svolgerà la sua attività fino al 1967 anno della sua demolizione.
Così descriveva con entusiasmo don Germano Alberti la nuova chiesa nelle note storiche sulla parrocchiale di Villafranca nel manoscritto del 1927: “la costruzione nel suo assieme è grandiosa e solenne. I fasci di colonne corinzie che si innalzano gigantesche fin sotto il cornicione, la fuga d’archi degli altari laterali elegantemente intersecati da colonne, nicchie e cornici, e soprattutto l’eccelsa cupola che si erge maestosa sopra i quattro archi trionfali della crociera, formano un complesso architettonico veramente classico, con effetti di prospettiva di un’armonia meravigliosa”.
Da questo momento continueranno anche i lavori per l’abbellimento della chiesa: altari, pale, statue in legno e in marmo nelle nicchie, sistemazione dell’organo, rifusione del concerto di campane, impianto di riscaldamento e luci, le artistiche vetrate e tutta la normale manutenzione di una struttura così imponente.
Contatti
Duomo Parrocchia dei SS Pietro e Paolo
Corso Vittorio Emanuele II, 4 ( Come arrivare )
Tel: +39 0457900249

