Domus romana di Piazza Nogara
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Sotto la Banca Popolare di Verona si trova uno degli esempi meglio conservati di edilizia privata romana a Verona e in Italia Settentrionale. Questa domus si trova al limite meridionale della città romana, affacciata su un cardo corrispondente all’attuale Via San Cosimo. Venne costruita alla fine del I sec. a.C. e successivamente rimaneggiata fra il II e il III sec. d.C.
L'edificio, a un solo piano, è caratterizzato da una corte centrale a cui venne aggiunto, in una fase successiva, un portico su tre lati. Sono ancora visibili le colonne in tufo locale con capitelli tuscanici del portico interno, la vasca rettangolare a fondo piatto per raccogliere l’acqua piovana (impluvium) nell’atrio e le stanze che vi si aprivano, con pavimentazioni a mosaico di diverse fantasie.
Sul lato Nord probabilmente si trovavano gli ambienti estivi, caratterizzati da ampie aperture e pavimenti in cocciopesto e terreno battuto, mentre a Est quelli invernali, riconoscibili grazie a un piccolo vano con apertura verso il portico dove veniva scaricato il combustibile, una zona adiacente con l'impianto di riscaldamento e un ulteriore piccolo ambiente con il pavimento rialzato per il passaggio dell'aria calda che proveniva dalla caldaia.
La domus di Piazza Nogara venne rinvenuta nel 1976, durante i lavori di ristrutturazione dell'edificio della Banca Popolare di Verona. Negli anni successivi lo scavo condotto dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto portò alla completa messa in luce della struttura, poi restaurata per la sua fruizione pubblica.
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Domus romana di Piazza Nogara
Piazza Nogara 2

