Dad or Alive
15 settembre 2026 h 21:00Verona, Teatro Camploy
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In un’epoca segnata da crisi climatiche, precarietà economica, instabilità globale ed eco ansia crescente, il desiderio di diventare genitori si scontra con la paura di un futuro fragile, difficile da immaginare e ancora più complesso da trasmettere. Lo spettacolo attraversa questo conflitto con sincerità e densità emotiva, trasformando dubbi, confessioni e slanci vitali in materiale scenico condiviso.
Drammaturgia, musica elettronica dal vivo e immagini si intrecciano in un unico dispositivo performativo. Parola e suono non convivono come livelli separati, ma si cercano, si interrompono, si amplificano. La voce porta pensieri, confessioni e tensioni; la musica porta ritmo, respiro, cadute e ripartenze. Synth, loop e campioni vengono generati in scena, costruendo un ambiente sonoro che misura la pressione emotiva dei racconti, apre e chiude quadri narrativi, dilata o trattiene l’attesa. La musica non accompagna: argomenta, contraddice, sostiene ciò che viene detto e ciò che resta indicibile.
La luce, proiettata sui performer, diventa parte attiva della grammatica scenica. Rafforza segni, amplifica dettagli, illumina gesti minimi — mani che suonano, micro-azioni, transizioni — rendendo visibile la materia sonora che attraversa il palco. Voce, elettronica live e videomapping compongono così una partitura condivisa che tiene insieme contenuto, percezione e movimento.
Dad or Alive dà voce a una domanda collettiva: come si cresce e come si fa crescere qualcuno mentre il mondo cambia sotto i nostri occhi? Tra ironia e inquietudine, tra desiderio e paura, lo spettacolo costruisce un luogo dove immaginare la possibilità di un futuro, anche quando il futuro sembra sfuggire. È un’indagine intima e politica che parla a chi oggi si chiede non solo “voglio un figlio?”, ma soprattutto “in che mondo vivrà?”.
Per informazioni
Verona Tourist Office - IAT Verona
Ufficio Informazioni ed Accoglienza Turistica
Via Leoncino, 61 - (Palazzo Barbieri, angolo Piazza Bra)
37121 Verona
Informazioni aggiuntive
scritto e diretto da Giovanni Frison
da un’idea di Michele Tonicello
musica, luci, videomapping, live electronics e regia Giovanni Frison
movimenti scenici Stefania Borella
tecnica del suono Christian Reale
assistenza video Riccardo Nicolin
assistenza tecnica Matteo Nicolin, Massimiliano Chinelli, Luca Scotton
postproduzione musicale Max Trisotto
produzione Cranpi, La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, La Corte Ospitale, Pergine Festival, BumBumFritz
con il sostegno di Scenario ETS, L’Arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale – Centro di Residenza Emilia-Romagna, Teatro Biblioteca Quarticciolo, grazie a Babilonia Teatri, Francesca Macrì, Massimiliano Chinelli

