La Bohème
25 luglio 2026 h 21:15Verona (VR), Anfiteatro Arena
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Nel mese di luglio, va in scena per quattro eccezionali serate per il capolavoro di Puccini La Bohéme, con la regia di Alfonso Signorini e le scene di Juan Guillermo Nova, nell'allestimento ammirato per la prima volta nel 2024.
Complicità, divertimento, amori che nascono, amicizie che restano: c’è tutto questo nella Bohème, opera eternamente giovane, grazie alla musica più ispirata e toccante di Puccini. Un’opera ‘perfetta’ in cui convivono sentimento, umorismo ed energia, con alcune delle melodie più belle e delle arie più celebri e amate di sempre.
L’opera di Puccini vide la luce nel 1896, dopo tre anni di lavoro segnati anche dalla lite con Leoncavallo, autore dei famosi Pagliacci, che stava mettendo in musica lo stesso soggetto. Un interesse autentico perché anche autobiografico: Puccini condensò il meglio della propria vena melodica, dell’abilità di orchestratore e dell’infallibile senso del teatro, ispirato dai ricordi dei duri anni di studio milanesi, quando condivise sogni e speranze ma anche delusioni e disagi col compagno di stanza Mascagni, altro futuro compositore di successo. Il successo dell’opera di Puccini oscurò quella del collega e, dalla prima torinese, La Bohème proseguì il suo cammino sui palcoscenici nel mondo, conquistando anche il cinema. In Arena è l’undicesimo titolo più rappresentato di sempre, per 80 volte dal 1938 con interpreti quali Di Stefano, Tebaldi, Lugo, Scotto, Bastianini, Stella, Aragall, Pavarotti, Gasdia, Vinco, La Scola, Cedolins, Alvarez, Grigolo e molti altri.
A Parigi, quattro giovani di belle speranze e scarsissimi mezzi condividono una grande amicizia e una piccola soffitta: Rodolfo scrive per vivere, Marcello dipinge, Schaunard insegna musica, Colline fa il filosofo. Alla Vigilia di Natale riescono a gabbare il padrone di casa, evitando di pagare l’affitto, e vanno a divertirsi nel Quartier Latino. Rodolfo si attarda e riceve la visita di Mimì, giovane condomina povera e bella, in cerca d’aiuto per riaccendere la luce: è subito amore. In piazza gli amici brindano: a loro si è unita Mimì e si unirà pure Musetta, ex di Marcello, non senza prima averlo fatto ingelosire pubblicamente ancora una volta, mentre sfila festosa la parata militare. Pochi mesi dopo, le prime crisi: Rodolfo, scappato di casa, confida a Marcello di voler lasciare Mimì solo per garantirle un futuro migliore; la ragazza è infatti malata di tubercolosi e gli stenti in cui vivono ne aggravano le condizioni. Mimì però l’ha seguito e ha origliato tutto: amandosi ancora, i due rimandano il momento dell’addio. Qualche tempo dopo, entrambe le coppie scoppieranno ma i destini dei quattro amici, di Musetta e di Mimì si incroceranno ancora una volta.
Repliche: 3, 11, 17, 25 luglio ore 21.15
Per informazioni
Verona Tourist Office - IAT Verona
Ufficio Informazioni ed Accoglienza Turistica
Via Leoncino, 61 - (Palazzo Barbieri, angolo Piazza Bra)
37121 Verona
Informazioni aggiuntive
INFORMAZIONI SPETTACOLO:
Per garantire una corretta gestione degli ingressi ed evitare ritardi nello svolgimento della serata, lo spettatore è tenuto a presentarsi in Arena almeno un'ora prima dell'orario d'inizio dello spettacolo.
I cancelli aprono due ore prima dell'inizio dello spettacolo.
Non esiste un dress code obbligatorio. In platea è preferibile un abbigliamento elegante e per l’uomo non sono consentiti pantaloni corti, canotte e infradito.
E' possibile accedere con un piccolo zaino e un ombrello riducibile o di piccole dimensioni (lunghi non aventi punte acuminate). È invece vietato introdurre valigie, trolley, borse, zaini, sacche o altri contenitori ingombranti (ind. superiori a 17 lt). Se in gradinata è possibile portare un cuscino da casa o acquistarlo in Arena dal personale addetto.
In Arena non è possibile introdurre cibi e bevande. Inoltre sono vietate bottiglie in plastica più grandi di 0,5 lt e qualsiasi altra bottiglia, contenitore o oggetto di vetro o plastica e ogni altro oggetto contundente che possa arrecare danno a sé o agli altri.
Qualora le condizioni meteo non consentano il regolare svolgimento dello spettacolo, Fondazione Arena di Verona può posticipare fino a 150 minuti l’orario d’inizio della rappresentazione. In caso di sospensione definitiva dello spettacolo dopo il suo inizio, verrà meno ogni diritto al rimborso del biglietto. Consultare il regolamento per ulteriori informazioni.
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INTERPRETI:
Direttore
Francesco Lanzillotta: 03/07, 11/07, 17/07, 25/07
Mimì
Eleonora Buratto: 03/07, 11/07
Carolina López Moreno: 17/07, 25/07
Musetta
Francesca Pia Vitale: 03/07, 11/07
Enkeleda Kamani: 17/07, 25/07
Rodolfo
Yusif Eyvazov: 03/07, 11/07, 17/07
René Barbera: 25/07
Marcello
Mihai Damian: 03/07, 11/07, 17/07, 25/07
Colline
Alexander Roslavets: 03/07, 11/07, 17/07, 25/07
Schaunard
Jan Antem: 03/07, 11/07, 17/07, 25/07
Benoit
Nicolò Ceriani: 03/07, 11/07, 17/07, 25/07
Alcindoro
Gianfranco Montresor: 03/07, 11/07, 17/07, 25/07
Parpignol
Carlo Bosi: 03/07, 11/07
Matteo Macchioni: 17/07, 25/07
Sergente dei doganieri
Nicolò Rigano: 03/07, 11/07, 17/07, 25/07
Doganiere
Maurizio Pantò: 03/07, 11/07, 17/07, 25/07
Un venditore di prugne
Samuele Pedergnani: 03/07, 11/07, 17/07, 25/07

