Mons Fortis, passi nella storia
- R_SOAVE
- FA_NATURA
- FA_WALKING
- FA_SENTIERI
- FA_TOUR_VISITE_GUIDATE
- M_SPORT_OUTDOOR
Si parte da piazza Silvio Venturi, fra la scalinata di Santa Maria Maggiore, il campanile alto settantuno metri e mezzo, il Palazzo Comunale e il quattrocentesco Palazzo Vescovile.
Poi si entra in Rubian, la contrada più antica del paese. Sopra i tetti compare il colle di Sant'Antonio e la Chiesetta di Sant'Antonio Abate: lassù sorgeva il castello documentato nel 1045 da cui deriva il nome Montefortis, monte fortificato.
Il passaggio più bello arriva al Capitello de' Rubian, o San Rocheto:dove davanti si aprono le colline del Soave Classico coperte di filari.
La discesa incontra l'Oratorio del Sacro Cuore di Gesù, voluto da don Luigi Nardello, sacerdote di antica famiglia montefortiana e la chiesetta di San Carlo Borromeo, poi il tracciato riporta verso l'Alpone, al Sacello di San Giovanni Nepomuceno sul ponte restaurato.
L'ultimo tratto porta fino al Capitello dei Santi, dove comincia via Roma e con essa la contrada Sero, e rientra in piazza.
FAQ
- Distanza: 2.3km
- Tempo di percorrenza: 1.00h
- Dislivello: 28m
Contatti
Mons Fortis, passi nella storia
Piazza Silvio Venturi, 24 ( Come arrivare )
Tel: +39 045 6137311

